Locale, una strepitosa e utilissa App di cui ho già parlato ampiamente nel mio primo primo vero e proprio post di recensione, con l’uscita della versione 1.0 è diventata a pagamento. I 10$ richiesti per installare la versione non-beta di un’App che ha vinto uno dei premi messi in palio da Google per l’ADC sono un po’ controversi, soprattutto se, come è successo a me, si è utilizzata la versione beta gratuitamente per diversi mesi. Inoltre tutti i profili e le impostazioni faticosamente regolati durante tutto questo tempo andranno persi con l’aggiornamento alla versione 1.0 poiché non è prevista la migrazione in fase di upgrade. La mancanza di tempo da dedicare nuovamente alla regolazione dei profili mi ha fatto rimandare l’acquisto che avevo già messo in conto nonostante qualche perplessità sul costo (tra i più elevati nell’Android Market). Ieri, tuttavia, la versione beta è scaduta, provocando diversi effettti collaterali:
- ho perso tutte le impostazioni e anche l’occasione di potermele annotare per effettuare una migrazione manuale alla versione 1.0
- la sera dopo la scadenza, arrivato a casa, non ha attivato automaticante il Wi-FI e disattivato la sincronizzazione, causando il consumo di tutto il traffico residuo, quindi il consumo di tutto il credito residuo, quindi impedendo il rinnovo automatico della Maxxi Internet 10 che scadeva proprio in quel giorno, lasciandomi completamente a piedi e con 20 euro in meno.
- il mattino dopo la scadenza della versione beta i volumi non sono stati ripristinati, la sveglia non è suonata, e io ho fatto tardi in ufficio
- vista l’irritazione per quanto accaduto ho iniziato a guardarmi attorno se vi fosse un’alternativa.
L’alternativa c’è, e l’avevo twittata qualche tempo fa in attesa di provarla in maniera più approfondita. Ora è giunta l’occasione:
Setting Profiles
SP è un concorrente reale di Locale e ha esattamente lo stesso obbiettivo, quello di programmare i comportamenti dell’Android in maniera da modificarne alcuni aspetti a seconda della situazione in cui si possa trovare. Per riassumere quanto già raccontato nell’articolo già citato, ciò che si può fare con Setting Profiles e Locale è far sì che l’Android:
- abbassi la suoneria quando si entra in ufficio
- alzi la luminosità dello schermo quando si è fuori casa
- spenga la notifica degli SMS quando ci si trova in casa ed è mezzanotte passata
e così via: le combinazioni sono veramente elevate.
Cosa differenzia Setting Profiles da Locale?
- il prezzo: Setting Profiles costa 2,95$, Locale 10$
- il numero di features incluse di default: Setting Profiles ne include un numero maggiore, di cui alcune, come il Manual Mode temporizzato, che su Locale sono allo studio ma non sono state implementate
- la mancanza di plugin aggiuntivi per situazioni ed eventi, che invece è la filosofia su cui si basa Locale (una sorta di framework)
In soldoni: non ho ancora deciso quale acquistare. Molto dipenderà dalla pesantezza delle rispettive applicazioni che, a mio parere, come funzionalità sono quasi equivalenti.
AGGIORNAMENTO:
si scoprono strani scheletri nell’armadio di Locale: sembra che questa app invii informazioni relative all’uso che l’utente fa del proprio telefono ad un’entità terza parte:
Locale sending reports to flurry.com ???
Per approfondire:
Setting Profiles home page
Locale home page