Banalità: uno smartphone con Android altro non è che un Computer con sistema operativo Linux. E allora perché non dovrebbe supportare le feature classiche di un sistema Linux, in particolare quelle relative al controllo dei protocolli di rete, e prima tra tutte: la possibilità di filtrare a piacimento le comunicazioni che avvengono sulla rete?
In effetti non c’è motivo perché questo non accada, e infatti non accade:
Droid non è altro che un frontend di iptables realizzato per Android, realizzato al fine di permettere il controllo di quali applicazioni possano accedere alla rete (Wi-Fi o GPRS che dir si voglia)
L’unica (scontata) restrizione è la possibilità dell’accesso root al sistema. Quindi, per esempio, gira senza problemi su un HTC Magic brand TIM come il mio. Altri modelli necessiteranno di appositi hack al sistema.
